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-Triste Annuncio-
RetroGod Ci Ha Lasciato
Oggi, 25-aprile-2008, la TRISTEZZA riecheggia per tutto l'underground italiano e non.
RetroGod, un nostro Compagno, una GUIDA per molti, Un GRANDE GENIO (informatico e non) per tutti; ci ha Lasciato dopo una lunga malattia alle ossa che lo aveva portato alla Paralisi e costretto in un letto dell'ospedale di Catania.
La notizia ha spaccato in due il cielo come un fulmine, è grande lo sgomento, la tristezza che penso tutti coloro che abbiano almeno una volta letto il suo nome in qualche post o articolo sentano.
Era e Continua ad essere, nei nostri ricordi, una persona Magnifica. Fino all'ultimo Ha condiviso con tutti noi, cio che lui sapeva, scopriva, imparava.
Ora non possiamo che continuare a farlo vivere in tutte le nostre azioni, in tutti i nostri pensieri, in tutti i nostri cuori.
Come lui ha condiviso con noi le sue conoscenze, ora tutti noi condivideremo i nostri cuori con il suo ricordo, ridando vita a tutti i suoi insegnamenti di persona fantastica quale è stato.
Ha lasciato un Grande vuoto tra e dentro di noi!
Ora Per TUTTI è Il momento di riflettere sulla vita, ma sopra ogni cosa, il momento DI RICORDARE un FRATELLO che rimane e rimarrà tra i GRANDI di questa nostra vasta comunità, una comunità di cui lui ha fatto parte per tanti anni e che MAI potra DIMENTICARLO.
SONO SEMPRE I MIGLIORI A LASCIARCI PER PRIMI.
Sembrera una Frase Retorica , ma mai come in questo caso il suo SIGNIFICATO Ha avuto UN VALORE così REALE e VERO.
BUON VIAGGIO RETRO, IL TUO RICORDO NON MORIRA MAI !
Spesso - da ultimo in occasione dell'uscita di Vista - si sente qualcuno consigliare a Microsoft di riscrivere Windows da zero al fine di risolvere quei problemi che frustrano gli utenti. Un sistema operativo moderno, nuovo di zecca, potrebbe evitare quelle idiosincrasie tipiche di Windows per le quali non c'è risposta se non un rassegnato "lo fa perché è Windows".
Anche a Redmond sembrano aver pensato qualcosa del genere, e già dal 2003. Il progetto per la creazione di un sistema completamente nuovo si chiama Singularity ed è stato ufficialmente presentato al Microsoft Research TechFest 2008.
A scanso di equivoci bisogna chiarire subito che non si tratta della nuova versione di Windows: il progetto Windows 7 continua a marciare come prima anche se, rispetto alle prime indiscrezioni che indicavano il 2009 come anno di uscita, ora si preferisce parlare del 2011.
Singularity si presenta invece come "un sistema operativo prototipo creato per migliorare l'affidabilità del software" sfruttando una serie di nuove tecnologie. Anzi, la spinta che sta alla base di questa crezione parte dalla domanda: "Come apparirebbe un software se lo progettassimo con l'affidabilità come obiettivo primario?". Qualcuno potrebbe rispondere: come Unix.
Il codice del progetto - che è tuttora in lavorazione - è disponibile su CodePlex, "il sito web di Microsoft che ospita i progetti open source", ed è scaricabile liberamente per scopi accademici o non commerciali.
Tre saranno le novità di progettazione, implementate in un'architettura a microkernel, che permetteranno di ottenere un'affidabilità mai vista prima.
La prima è rappresentata dai Sip (Software-Isolated Processes): ogni componente di un programma verrà isolata dagli altri, per cui ogni pezzo di sistema che vada in crash non trascinerà nessun altro con sé nella rovina. Per chiarire meglio il concetto, i programmatori ricorrono a un'analogia: se a un'auto si rompono i freni, la radio non smette di funzionare. Certo, poter ascoltare della buona musica mentre si corre verso il baratro senza possibilità di fermarsi non è una gran consolazione, ma questo è un altro discorso.
La seconda novità riguarda il modo in cui i Sip comunicheranno tra loro e condivideranno le informazioni, cioè tramite la tecnologia chiamata contract-based channels. In pratica - viene spiegato - viene previsto il modo in cui due processi comunicheranno e i codici sono controllati al momento della compilazione; prima ancora che il codice venga eseguito, i programmatori possono confermare che i processi comunicano correttamente.
L'ultima soluzione è chiamata manifest-based programs. Si vuol far sì che il sistema operativo sia cosciente della composizione, degli scopi e delle risorse di un progrmma; Singularity, insomma, non si limiterà a eseguire del codice, ma si assicurerà che un nuovo programma non entri in conflitto con programmi già presenti.
Jim Laurus, uno dei programmatori, spiega meglio quest'ultimo particolare: "Se si vuole installare un programma su un sistema Singularity, bisogna fornire alcune informazioni su di esso così che possano essere preservate certe proprietà che rendono il sistema più affidabile. Occorre chiarire gli scopi delle parti del programma e come si integrano, e noi controlleremo tutto ciò".
Prosegue Laurus: "Più importante ancora, ci riserviamo il diritto di dire no. Se un certo programma non rispetta le regole stabilite per il sistema, non si potrà installarlo o eseguirlo". Il che è sicuramente un gran bene per la sicurezza, ma lascia involontariamente intravedere scenari piuttosto foschi di un futuro ancora abbastanza lontano.
Symantec presenta la nuova suite di backup Enterprise per Server Windows 2dk3 SBS, Standard e Enterprise.
Questo nuovo tool si aggiunge alla lunghissima saga di tools Enterprise che coccolano ogni santo giorno i sistemisti di professione e tutti gli IT Engineer e Professional di aziende, banche e realtà produttive.
Questo tool permette i backup schedulati e veloci di interi dischi rigidi sia per sistemi operativi server(server secondari) oppure delle workstation che devono poter essere preservate da probabili disastri e che possono essere salvaguardate via remota grazie a questo tool.
Per chi come me lavora nel campo IT Enterprise può sicuramente apprezzare la pregevolezza dei prodotti Symantec che non sono, almeno nell'ambito server e enterprise, scadenti come altri come Norton Antivirus che vengono usati per etichettare Symantec una casa produttrice di prodotti di basso livello.
Per chi volesse approfondire l'argomento il link ufficiale, in lingua madre, spiega per filo e per segno ogni modalità e funzionamento e permette il download di una versione completa ma di prova per 60 giorni.
Grazie al rilascio del toolkit di sviluppo Qt, della Trolltech, sarà presto possibile effettuare il porting su Windows dei famosi programmi
Koffice e Amarok che fino ad ora potevano essere utilizzati dai possessori del Server Grafico KDE.
Già precedentemente la licenza di Qt era in versione GPL per Mac e Linux, ma con la versione 4 ora lo sarà anche per i computer Windows.
Non sarebbe stato possibile creare una versione di KDE per Windows o Mac OS X se anche altre tecnologie chiave non avessero giocato il loro ruolo.
Parliamo ad esempio di Phonon, l’Api multimediale di KDE4, e di Solid, utilizzato per la gestione dei dispositivi. Oltre a questo anche l’adozione di Cmake, il cross-platfom build environment per eccellenza, ha giocato la sua parte.
Quest’ultimo infatti ha semplificato di molto la vita agli sviluppatori, in quanto è capace di generare dei makefile per una vasta varietà
di compilatori su tutti e tre i sistemi operativi.
Il datato Autotools, utilizzato in precedenza, non poteva sicuramente reggere il confronto e è stato abbandonato.
A occuparsi della migrazione da Autotools a Cmake di tutte le librerie KDE è stato Alexander Neundorf, mentre Benjamin Reed si è impegnato
a far funzionare il tutto su Mac OS X, con non pochi compressi dovuti alla portabilità.
Una volta sistemati i problemi di compilazione, l’altra importante priorità era eliminare ogni riferimento al codice prettamente specifico per l’ambiente Linux.
L’operazione è stata porta a termine da Holger Schroder.
Ciao ragazzi, voglio segnalarvi in via urgente un ultima scoperta che ho fatto sulla mia pelle poche ore fa.
Ho ricevuto un link da un mio contatto(che ringrazio molto per avermi ricordato quanto sia noioso rimuovere virus stupidi) che si presentava sotto questa forma:
[faccina] Emoticon con il tuo volto[faccina]
http://members.lycos.co.uk/facebookbeautifuls/?=
Cliccando su questo link viene proposto, da un url non visibile, di scaricare un file dan.com, oppure nad.com.
Una volta eseguito vi si aprirà una piccola finestrella con una foto di un ragazzino marocchino(almeno cosi a me è capitato) quasi a farvi capire che in via scherzosa il vostro contatto vi stava prendendo in giro.
Io per scrupolo ho provato a lasciarlo libero senza usare un anti-malware evoluto e ho dovuto fare le mie per rimuoverlo, pertanto raccomando attenzione perchè una volta eseguito il file .com il gioco è fatto. ;)
In poche parole non è il vostro contatto a prendervi in giro, ma bensì il team che sta dietro al famoso malware myphoto di MSN di cui abbiamo sentito parlare durante l'anno scorso, nel 2007 e che ha rovinato il chatting su MSN a milioni di utenti italiani.
Il comportamente sembra simile, e da antivirus come NOD32 e Antivir sembra venire rilevato( io ho testato con Antivir) anche se tuttavia bisogna fare alcuni intervnti manuali per rimuovere alcuni riferimenti di registro di sistema che esso crea. Insomma finora gli antivirus lo rilevano tardi, quando ormai è andato in esecuzione verrete avvisati solamente quando questo malware comincerà a scaricarvi files nocivi .exe nel vostro profilo utente.
Potete accorgervene notando che in avvio automatico avrete un file services.exe richiamato da un path tipo questo seguente che vi segnalo:
C:\Documents and Settings\\impost~1\temp\services.exe.
Finora, scansioni online come PANDA e A-Squared sembrano non rilvarlo, anche se la'tivirus Avira Antivir 7 PE rileva i numerosi exe che esso crea nel vostro profilo utente e li riconosce proponendovi di bloccarli. La cosa sconcertante è che anche Antivirus come Virit non lo rilveano e non rilevano modifiche al registro di configurazione di sistema
Invito tutti gli utenti alla calma, e soprattutto a non scaricare e eseguire questo file .com che vi viene proposto dai vsotri contatti.
Per eventuali suggerimenti sulla rimozione ci stiamo muovendo per produrre una procedura ufficiale, magari automatizzata, che lo rimuovi e lo rilevi soprattutto.
Per gli utenti che usano il famosissimo anti-malware PREVX 2.0 della PREVX Analisys il problema non esiste perchè viene bloccato ancora prima di essere eseguito(daltronde prevx è un cannone contro queste cose).
Per eventuali dubbi o chiarimenti potete lasciare un commento sul mio blog QUI
Ciauz Ciauz e spero di esservi stato utile ma soprattutto tempestivo. Spero di riuscire a salvare molte persone da questo subdolo pericolo che nel 2008 si ripresenta come vecchio conoscente sotto mentite spoglie e sotto una forma di social engineering più furba.
Legge contro i siti\blog? Il Ministro ammette le colpe
E' durata poche ore l'apprensione per un disegno di legge, approvato dal Governo, che prevedeva registrazione e spese da sostenere per chiunque volesse aprire un blog o un sito personale.
Ecco i momenti che hanno caratterizzato finora questa storia: il 3 agosto 2007 il Governo presenta un disegno di legge sull'editoria (file PDF). Visto il periodo estivo, il tutto passa inosservato fino al 12 ottobre, giorno in cui il Consiglio dei Ministri approva formalmente il DDL. Il testo dice che ogni attività web, anche siti personali e blog, devono registrarsi al "Registro degli operatori di Comunicazione". Questo significherebbe maggiori responsabilità penali per gli autori dei siti (in caso di diffamazione), diverse pratiche burocratiche per decine di migliaia di siti, e anche una spesa economica (per acquistare i bolli necessari per le pratiche stesse). Insomma, una legge che avrebbe provocato un serio stop delle attività su internet.
Di questo DDL (o Internet Tax) se ne accorgecivile.it, poiPunto Informatico rilancia l'allarme che viene amplificato datantissimi blog italiani. Sull'argomento interviene anche Beppe Grillo, e a quel punto il Ministro delle Comunicazioni si trova costretto ad intervenire. Lo fa proprio sul suo blog, dove Paolo Gentiloniammette di aver letto il testo del disegno di legge in modo distrattoe tranquillizza la Rete:"Va bene applicare anche ai giornali on line le norme in vigore per i giornali, ma sarebbe un grave errore estenderle a siti e blog [...] Riconosciuto l'errore, si tratta ora di correggerlo".
Interviene, rispondendo direttamente a Grillo, anche Riccardo Franco Levi, sottosegretario alla presidenza del Consiglio e responsabile del DDL: "Caro Grillo, vorrei tranquillizzare lei, i lettori del suo blog e, più in generale, il 'popolo di Internet'. Con il provvedimento che tra pochi giorni inizierà il suo cammino in Parlamento non intendiamo in alcun modo né 'tappare la bocca a Internet' né provocare 'la fine della Rete'. Non ne abbiamo il potere e, soprattutto, non ne abbiamo l'intenzione". Un altro blogger-Ministro ha detto la sua, è Antonio Di Pietro:"Mi prendo le mie responsabilità per non aver intercettato il disegno di legge, ma per quanto mi riguarda questa legge non passerà mai".
In attesa della riformulazione del disegno di legge, la Rete, che si è mobilitata in massa per protestare contro quest'assurdo testo, rimane vigile e pronta a segnalare nuove "incoerenze".
17/10/2007 - MAXI OPERAZIONE CONTRO LA PEDOFILIA TELEMATICA
E’ in corso di svolgimento una vasta operazione contro il fenomeno della detenzione e della diffusione, sulla rete Internet, di file video pornografici prodotti attraverso lo sfruttamento sessuale dei minori. Le indagini sono state svolte dalla Polizia Postale di Palermo, dirette dalla locale Procura della Repubblica – Sost. Proc. D.ssa Adriana Blasco e dal Procuratore Aggiunto Dott. Alfredo Morvillo – e coordinate in ambito nazionale dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni di Roma.
L’odierna operazione trae origine dall’iniziale attività della Polizia tedesca che, nell’ambito della Collaborazione Internazionale, tramite l’intervento dell’Interpol, ha interessato la Polizia Postale per l’attività investigativa relativa ai reati avvenuti in Italia.
L’indagine ha visto il coinvolgimento di centinaia di operatori della Polizia e ha interessato 15 regioni: Sicilia, Marche, Puglia, Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Lombardia, Campania, Umbria, Calabria, Lazio, Piemonte, Valle D’Aosta, Friuli Venezia Giulia, e Veneto, ove sono state effettuate anche 43 perquisizioni.
L’operazione ha consentito di individuare una fitta rete di pedofili dediti alla detenzione, allo scambio e alla diffusione di filmati pedo-pornografici realizzati mediante l’utilizzo di minori anche di anni 10.
Le complesse indagini telematiche hanno avuto inizio circa 1 anno fa, quando è stata individuata una bacheca elettronica contenente argomentazioni a carattere pedofilo, i cui link indirizzavano a dei server ubicati in Germania, dove era possibile scaricare i video illegali, per la visione dei quali era indispensabile l’utilizzo di uno specifico software.
Le successive indagini informatiche consentivano l’identificazione di 43 utenti italiani, 7 società e 36 privati, che avevano scaricato il materiale pedo-pornografico.Nel corso delle perquisizioni sono stati rinvenuti e sequestrati numerosi computer, cellulari, video-camere, macchine-fotografiche e migliaia di supporti informatici (CD, DVD, Pen drive, ecc.), ritenuti particolarmente utili non soltanto per confermare quanto già emerso nel corso delle indagini effettuate, ma anche per un ulteriore sviluppo investigativo da parte della Polizia Postale costantemente impegnato contro il dilagare di questo fenomeno delinquenziale.
Come Membro della community Underground mi sento in dovere di postare questa news, che parla dell'articolo dedicato da studio aperto il 17/10/2007 in merito a come le forze dell'ordine abbiano sventato una rete pedofila internazionale. Voglio citarvela perchè a questa operazione ho partecipato anch'io assieme ad un'altro gruppo di ragazzi attivi nel mondo dell'hacking con i quali abbiamo aiutato le forze dell'ordine in questa operazione......
Ricardo Franco Levi, braccio destro di Prodi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha scritto un testo per tappare la bocca a Internet. Il disegno di legge è stato approvato in Consiglio dei ministri il 12 ottobre. Nessun ministro si è dissociato. Sul bavaglio all’informazione sotto sotto questi sono tutti d’accordo.
La legge Levi-Prodi prevede che chiunque abbia un blog o un sito debba registrarlo al ROC, un registro dell’Autorità delle Comunicazioni, produrre dei certificati, pagare un bollo, anche se fa informazione senza fini di lucro. I blog nascono ogni secondo, chiunque può aprirne uno senza problemi e scrivere i suoi pensieri, pubblicare foto e video. L’iter proposto da Levi limita, di fatto, l’accesso alla Rete.
Quale ragazzo si sottoporrebbe a questo iter per creare un blog? La legge Levi-Prodi obbliga chiunque abbia un sito o un blog a dotarsi di una società editrice e ad avere un giornalista iscritto all’albo come direttore responsabile. Il 99% chiuderebbe.
Il fortunato 1% della Rete rimasto in vita, per la legge Levi-Prodi, risponderebbe in caso di reato di omesso controllo su contenuti diffamatori ai sensi degli articoli 57 e 57 bis del codice penale. In pratica galera quasi sicura.
Il disegno di legge Levi-Prodi deve essere approvato dal Parlamento. Levi interrogato su che fine farà il blog di Beppe Grillo risponde da perfetto paraculo prodiano: “Non spetta al governo stabilirlo. Sarà l’Autorità per le Comunicazioni a indicare, con un suo regolamento, quali soggetti e quali imprese siano tenute alla registrazione. E il regolamento arriverà solo dopo che la legge sarà discussa e approvata dalle Camere”.
Prodi e Levi si riparano dietro a Parlamento e Autorità per le Comunicazioni, ma sono loro, e i ministri presenti al Consiglio dei ministri, i responsabili. Se passa la legge sarà la fine della Rete in Italia.
Ps: Chi volesse esprimere la sua opinione a Ricardo Franco Levi può inviargli una mail a : levi_r@camera.it
Per chi volesse supportare questa iniziativa puo inserire un banner o un link testuale nel suo sito forum o blog..qui sotto avete alcuni esempi:
[per questioni di codice vanno eliminati gli asterischi presenti nei tag]
Una volta effettuato l’inserimento siete pregati di inviare una mail a murdercode(at)gmail(dot)com e verrete inseriti nella lista dei supporters della petizione .
Scritto da Bl4ck_En3my il ottobre 21 2007 21:22:19
4942 Letture
Censimento online: la Rete è sovraffollata
Anche il Web soffre la crisi degli alloggi. E' lo studio della University of Southern California a rilanciare il problema dell'assegnazione dei domini online: attualmente esistono 2,8 miliardi di domini attivi, individuati grazie al primo censimento mai realizzato online, e si prevede che entro il 2010 la Rete comincerà a soffrire problemi di sovraffollamento.
Gli indirizzi disponibili nell'attuale architettura della Rete non sono infiniti: ne sono stati calcolati oltre quattro miliardi e, come dicevamo, solo un miliardo e duecentomila sono ancora liberi. Per espandersi la Rete dovrà evolversi e i metodi per farlo sono ancora allo studio degli esperti.
Ecco la mappa del Web realizzata dall'ISI (Information Science Institute) della University of Southern California; nella seconda parte del post i dettagli della ricerca coordinata da John Heidemann, il primo censimento online realizzato negli ultmi 20 anni. Un esperimento simile risale al 1982, quando Internet contava solo 351 indirizzi occupati.
Scritto da Bl4ck_En3my il ottobre 17 2007 17:35:05
103 Letture
L'iPhone non è ecologico
Lo smartphone di Apple è stato accusato da GreenPeace perché ritenuto non ecologico.
Il rapporto dell'associazione ambientalista è stato chiamato Chiamata Persa: composti pericolosi nell'iPhone, e accusa apertamente la Apple di aver inserito prodotti pericolosi a livello ambientale e per l'uomo, nel suo attrezzo tecnologico di ultima generazione.
Secondo GreenPeace, l'iPhone contiene materiali come il bromo, contenuto nell'antenna del telefono, ftalati tossici, Pvc e altre quantità piuttosto minime, ma comunque pericolose, di altri materiali tossici e inquinanti.
Eppure Apple aveva preso un grande impegno, quello di eliminare tutti i composti tossici dai propri prodotti entro il 2008, come hanno fatto le aziende concorrenti, come la Nokia, ma evidentemente c'è ancora molto da fare.
GreenPeace ha fatto notare che due ftalati trovati nell'auricolare influiscono particolarmente nello sviluppo sessuale dei mammiferi maschi, perché classificati come tossici per la riproduzione...
Scritto da Bl4ck_En3my il ottobre 17 2007 17:34:56
142 Letture
Phishing
Un tentativo di phishing sventato da parte di RBT-4 che analizzando l' email sospetta si è accorto che l' intestatario della email fasulla era un dominio tutt'altro che appartenere al famoso PayPal bensi' un host gratuito e con lo scopo di truffa.
L'email si proponeva di inserire i dati al relativo account con lo scopo di rubare dati di accesso e credenzili della vittima.
Il resto dei collegamenti portavano al vero sito ma soltato il login ripeto faceva in modo che i dati venissero prelevati dal phisher e utilizzati per scopi illeciti e dannosi.
Potete trovare le notizie approfondite e tutte le spiegazioni sul nostro blog RBT-4.NET.
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The_Stooge 15/05/2008 21:44 W LE POSTE ITALIANE!
...aspetto un pacchetto da HongKong, ho controllato il tracking...
6gg HK -> mia città
8gg che gira tra i vari uffici postali della città e ancora nn è in consegna
...ma
Max90 15/05/2008 20:04 toroloco si è visto che sei tornato xDDD
The_Stooge 12/05/2008 22:46 ..ma,...ma... io ..allora..nn esisto! ..vale più il tuo pc... etc, poi SBAM!
e viaaa si vola e si coda
The_Stooge 12/05/2008 22:43 VELOCEEEEEEEEE, con me è un verbo sconosciuto , se sono concentrato su qualcosa, puoi morire che nn me ne accorgo, per cosa credi mi lascino le donne???
Gianluka_95 12/05/2008 21:32 TS per favore mettiti su msn
VELOCEEEEEEEEE
BlackDraco 11/05/2008 22:25 *progettata (errore di battitura)
BlackDraco 11/05/2008 22:24 Kmq la mente umana per tutti i "bug" che si ritrova secondo me l'ha proggettata la microsotz XD